PRATICARE YOGA IN VIAGGIO

praticare YOGA IN VIAGGIO

COME MANTENERE UNA ROUTINE DI YOGA IN VIAGGIO?

ragazza che pratica Yoga

Viaggiare può mettere a dura prova l’organismo: trasportare uno zaino pesante, jet leg, temperature elevate, prendere treni notturni, dormire in letti differenti, fare tardi la sera ed alzarsi presto la mattina. Sono tutte esperienze che possono causare dolori fisici che normalmente non comparirebbero.

Questo è uno dei motivi per il quale, mantenere una pratica di yoga in viaggio è un’ottima idea. Esistono dei semplici esercizi per ridurre l’impatto che la vita del viaggiatore può avere sull’organismo.

Diciamocelo, mantenere una routine di yoga durante il viaggio è estremamente difficile.

Prima di partire ti senti carico per il viaggio e parti con le migliori intenzioni: Riponi così il tappetino in valigia e via.

“Mi allenerò tutti i giorni”, ripeti a te stesso.

Poi i piani cambiano. Hai la sveglia alle 6:00 di mattina perchè il tour inizia alle 7:00, ti riporta a casa alle 20:00 e dopo cena che fai? Hai fatto nuove amicizie in hotel e giustamente vuoi passare più tempo con loro.

E lo yoga?

Tranquillo a tutto c’è una soluzione.

ECCO UNA BREVE GUIDA PER PRATICARE YOGA IN VIAGGIO

Partiamo dal presupposto che quando parlo di pratica di yoga, mi riferisco a qualsiasi cosa, che vada anche al di là delle posizioni di Asana. Mi riferisco ad uno stile di vita, e più in generale ad una passione per la vita ed il modo in cui si può viverla facilmente, cercando di rimanere il più positivi possibile.

Con un pò di impegno è possibile mantenere una pratica di yoga regolare in viaggio, se ci pensi lo yoga è una delle pratiche più semplici da mantenere quando si viaggia perchè non servono grandi spazi o attrezzature. 

Non preoccuparti se è la prima volta che pratichi, o non hai familiarità con le posizioni. Pochi minuti al giorno in maniera regolare possono crearti una routine alla quale non potrai più rinunciare, fornendoti preziose opportunità per imparare a conoscere anche te stessa, ed interagire meglio con gli altri. 

Lo yoga arricchirà la tua esperienza di viaggio.

Eh si, ma a volte è difficile mantenere la tua routine di yoga costante. Oltre al tempo poi devi considerare il luogo perfetto in cui poter praticare. 

Il tuo alloggio ha una palestra? C’è un centro di yoga in cui puoi entrare?

Invece di perdere tempo cercando di trovare le risposte a queste domande (che tra l’altro non fanno altro che stressarti e demotivarti), rendi tutto più semplice. 

In che modo? Te lo spiego subito:

1. Cerca sempre di creare itinerari di viaggio dinamici, che includano trekking o camminate, per mantenere il fisico sempre in allenamento AEROBICO.

TREKKING? Esistono sequenze di yoga post-trekking, che riportano i polpacci irrigiditi alla loro originaria elasticità, con semplici allungamenti, ad esempio dei muscoli posteriori delle cosce.

MARE ED IMMERSIONI? Una pratica con alcuni esercizi di pranayama (respirazione) è quello che ti serve per espandere e controllare il respiro.

ALTA QUOTA? Esistono sequenze apposta, con posizioni di flessione ed estensione, senza dimenticare il rilassamento finale.

ON THE ROAD? Ci sono sequenze per chi passa tanto tempo seduto in auto con posizioni di allungamento e torsioni.

2. Cerca di mantenere per quanto possibile una routine di allenamento che si concentri specificamente su FORZA e FLESSIBILTA’.

3. Quando ti si presenta l’occasione, frequenta le lezioni di yoga in viaggio, anche se l’insegnante ha uno stile totalmente differente al tuo, e non lasciarti scoraggiare se la lezione è in un’altra lingua, hai sempre da imparare qualcosa, e poi può essere divertente. Puoi sempre guardare i movimenti delle altre persone!

Spesso mi è capitato in viaggio di frequentare lezioni in una lingua differente alla mia, posso quindi assicurarti che tutto è possibile. Una delle mie esperienze più belle è stato insegnare yoga in spagnolo alle Canarie ad un gruppo di ragazze argentine. 

Provare lo yoga locale fa parte del viaggio, è un pò come provare il cibo locale.

Se hai poco tempo e spazio, ma cerchi comunque una pratica che interessi i muscoli di tutto il corpo, la sequenza di yoga più adatta al viaggio è sicuramente il SURYA NAMASKARA, ovvero il Saluto al Sole. Si tratta di movimenti semplici, che possono essere eseguiti anche lentamente, oltre ad essere estremamente utili, soprattutto per la schiena. Eseguita con cautela serve da riscaldamento, non richiede molto spazio e tempo, unisce esercizi di torsione ed allungamento e bilancia tutto il corpo.

Insomma l’avrai capito, lo scopo di questo articolo è quello di convincerti che si può praticare yoga ovunque ed in qualsiasi occasione, senza interrompere la pratica solo perché stai viaggiando. 

Se poi vuoi consigli su qualche viaggio mi trovi sempre su Instagram qui : @Stefaniadips

Buon viaggio e buona pratica 🙂

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